Esempi di buone pratiche didattiche attuate nel corrente anno scolastico 2015 - 2016
o negli anni scolastici precedenti (non necessariamente con l'utilizzo della Tecnologia)
da alcuni insegnanti di questo Istituto

 

Prof. Ssa Mary Puccia

 

Mi occupo della certificazione Cambridge al Linguistico con l'utilizzo dei siti Cambridge per la preparazione delle esami CB (Computer Based).

  

Prof. Concetto Gianino

 

Ho utilizzato i gruppi sui social network come estensione della classe con l’obiettivo di utilizzare le potenzialità di internet quale sistema per interagire a distanza e per coadiuvare gli studenti nell’affrontare lo studio sia della matematica e sia della fisica.
Nel gruppo virtuale si è attuata una forma di educazione distribuita, continua e permanente (Distributed Learning), sfruttando tutte le tecniche di interazione in rete per coinvolgere gli alunni nel processo di apprendimento (Engaged Learning).
Il network utilizzato è Facebook mediante la costituzione di gruppi chiusi per ovvie ragioni di privacy.

In particolare, nel gruppo su facebook:

- inserisco, come post, il link a video-lezioni su Youtube oppure link a appunti e/o immagini riassuntive relativi agli argomenti spiegati la mattina, tramite i commenti è possibile avviare discussioni sulle video-lezioni, con la possibilità di ulteriori chiarimenti

- utilizzo gli eventi per le verifiche programmate, indicando la data, l’ora e gli argomenti della verifica

- utilizzo i post o la chat di gruppo per eventuali comunicazioni e/o per discutere esiti delle verifiche corrette

- tramite i post e/o la chat gli studenti chiedono chiarimenti sia di teoria e sia sullo svolgimento degli esercizi assegnati (molte volte anche allegando la foto degli esercizi svolti per individuare gli eventuali errori)

 

 Prof. Ssa Palmina Pisana

Da qualche anno uso specie per la letteratura fare lezione in Power Point, ciò mi permette di fare una didattica inclusiva perché gli stessi passaggi sono spiegati in modo schematico per gli alunni con difficoltà, e con approfondimenti per quelli che sono più motivati, il materiale che proietto poi lo trasformo in pdf.
Questo lavoro è stato utile, soprattutto in caso di assenze degli alunni.
Il materiale viene spedito sempre agli alunni che usano il gruppo classe usando lo strumento Whatsapp,

 

Prof. ssa Ursula Bunger

 

Insegnamento della Lingua tedesca attraverso il teatro (e il gioco didattico)

Da alcuni anni la lingua tedesca all'istituto "Verga" viene insegnata anche utilizzando tecniche di drammatizzazione e di giochi didattici in quanto ritenuti motivanti allo studio e alla motivazione ad apprendere.

Obiettivi del teatro in lingua in classe:


Usare e sviluppare la creatività e la fantasia

Usare la lingua tedesca all'interno di storie create dagli studenti e conoscere la struttura di una storia

Usare frasi autentiche in contesti inventati dagli studenti stessi

Usare e riflettere sul linguaggio non verbale

Approccio centrato sullo studente e apprendimento cooperativo

Sviluppare la capacità di produzione e interazione orale

 

Obiettivi dei giochi didattici:


Apprendere in maniera ludica

Alternare modi di interazione all'interno della classe

Sviluppare la capacità di produzione e interazione orale


Sono stati pubblicati vari articoli su riviste didattiche sull'argomento quali LEND e SCENARIO.

In particolare:

Insegnamento della lingua tedesca attraverso il teatro (e il gioco didattico)

e in co-scrittura con Livia Antoci anche un articolo sul gioco didattico sulla rivista LEND: La motivazione neuroscientifica.


Questa attività verrà presentata durante un convegno all'Università di Vercelli il 29/30 settembre 2016 su invito da parte dell'università.

 

Prof. ssa Poidomani Patrizia

Sono state effettuate le seguenti uscite naturalistiche presso:

 la Riserva di Vendicari, la Riserva dell’Irminio, la Riserva di Pantalica, Le sorgenti del fiume Irminio per osservare il Parco dei Licheni ( Monte Lauro), La Cava dei Servi, Osservatorio Astrofisico di Catania sede di Catania e di Serra La Nave INAF, Radiotelescopio di Noto INAF,

Ufficio Regionale di Ragusa sezione di Geologia e Sismologia, INGV di Catania, Museo della Lava di Viagrande di Catania, Visita della Mostra “Balle di Scienza” di Catania,

Visita del Museo di Scienze Naturali e Paleontologia di Comiso abbinata alla visita della Fondazione Bufalino e di alcune Chiese

 

-Progetto sulla misura del tempo con visite di Chiese e palazzi di Modica in cui si trovano le meridiane

 

-Progetto “Verso i test” per la preparazione ai test universitari

 

Prof. Francesco Criscione

 

- Ho svolto, raccogliendo un discreto successo didattico, una significativa attività di Coding
  attraverso l'utilizzo della piattaforma AppInventor 2

  L'intenzione del corso è stata quella di insegnare ai ragazzi in maniera divertente, creativa e coinvolgente la programmazione delle App per telefonini e /o   tablet con sistema operativo Android mediante la piattaforma del M.I.T. (Massachusetts Institute of Technology) AppInventor 2
  L'esperimento didattico, uno dei pochissimi nel panorama delle scuole di istruzione secondaria, senza richiedere una elevata abilità nell'uso del PC agli      alunni ha introdotto i ragazzi alla programmazione cosiddetta “event driven” cioè orientata a gestire gli “eventi” mediante lo smartphone.

 Il progetto si è enucleato attraverso sette incontri-lezioni sei nel laboratorio di informatica dell'Istituto ed uno per le vie del centro di Modica.

 Durante queste lezioni sono state sviluppate dai ragazzi con la mia supervisione e consulenza alcune App interessanti tra le quali una rivisitazione del  vecchio gioco del Ping Pong per PC (PongRev) , un Player personale per gestire le proprie canzoni (MyPlayer), un gestore di foto (MySlideShow) e una  mini calcolatrice (MyCalc).
 Infine particolare interesse ha suscitato ed ha richiesto una certa complessità, la costruzione dell'ultima App del corso ModicaWalkingTour che tramite il  collegamento con i server di Google, sfruttando le API (Application Programming Interface) con la geolocalizzazione seguiva il percorso dei ragazzi e del  docente in Tour per Modica e, nelle vicinanze di alcuni punti segnati nella mappa (landmark), visualizzava nel proprio telefonino il particolare luogo e/o  monumento storico, dandone una descrizione testuale e audio mediante l'utilizzo della sintesi vocale.

 Non nascondo che in quasi tutte le applicazioni per la costruzione degli algoritmi sono stati “rivisitati” parecchi importanti concetti matematici.

- Ho fatto partecipare l'Istituto all'evento mondiale "Hour of Code"